Caso 4 – Produttore di beni di consumo

Attività

  • La società produceva tessuti per arredamento interno e da giardino, con una forte enfasi sul design ed il servizio post-vendita.
  • All’epoca dell’acquisizione il fatturato era di Euro 10 milioni.
  • La società aveva realizzato un impianto produttivo all’avanguardia finanziato impropriamente anche con indebitamento a breve termine mettendo così in pericolo la possibilità di finanziare il crescente fabbisogno di capitale circolante.

Transazione

  • L’opportunità fu segnalata in via esclusiva dal consulente fiscale della società. Il suo fondatore ed unico azionista ricercava un partner capace di aiutarlo sotto il profilo finanziario ma soprattutto manageriale nella realizzazione dell’ambizioso piano di sviluppo avviato.
  • Attraverso un aumento di capitale riservato venne acquisito il 35% del capitale.

Contributi alla creazione di valore

  • Sostegno all’innovativo – per il settore – business plan, che prevedeva proposte di collezioni in esclusiva per ciascun cliente ed un ciclo produttivo integrato grazie ad un impianto all’avanguardia.
  • In aggiunta alla ristrutturazione finanziaria, l’attività di tutoring dell’imprenditore e dei figli consentì l’introduzione di competenze manageriali nelle aree amministrativa, contabilità industriale e marketing. La rete commerciale venne riorganizzata anche con la costituzione di un proprio distributore in Francia.
  • Durante il periodo di partecipazione la società triplicò il fatturato e grazie alla maggiore visibilità riuscì a garantirsi dai clienti un premium price.

Uscita dall’investimento

L’investimento fu dismesso con la cessione totale ad un gruppo quotato, di cui l’imprenditore nostro socio divenne un importante azionista di minoranza.