La società, con la sua controllata tedesca, progetta e realizza macchinari per la lavorazione della fava di cacao e per la produzione e l’imballaggio di prodotti vari a base di cioccolato.
Il gruppo è uno dei pochissimi al mondo in grado di fornire impianti chiavi in mano ai maggiori produttori multinazionali di cioccolato e dispone del più vasto parco installato al mondo con oltre 2.700 linee.
Al momento dell’acquisizione il gruppo realizzava un fatturato complessivo di Euro 48 milioni.
Transazione
L’opportunità fu introdotta dal CEO del gruppo che si proponeva di acquisire la proprietà dalla terza generazione della famiglia fondatrice.
Una quota del 60% venne rilevata nell’ambito di un’operazione parzialmente finanziata con debito mezzanino.
Contributi alla creazione di valore
Rilocazione delle attività di assemblaggio in un sito unico, costruzione di una nuova sede centrale, incremento delle vendite grazie a nuovi agenti specializzati e nuovi distributori.
Ridefinizione dell’intera organizzazione per adattare il modello alla nuova realtà basata sull’acquisto, da fornitori selezionati, di componenti pre-assemblate e di sottosistemi. Ciò ha consentito di ridurre i costi indiretti e di focalizzare l’operatività interna su assemblaggio finale ed il collaudo.
Acquisizione – già pianificata durante la due diligence – di uno dei due produttori al mondo di presse per il cacao.
Uscita dall’investimento
L’uscita è stata realizzata tramite la cessione ad un importante produttore italiano di macchinari per l’industria.